{"id":1210,"date":"2023-02-24T19:32:24","date_gmt":"2023-02-24T19:32:24","guid":{"rendered":"http:\/\/bridgetoargentina.com\/faina-italian-influence-on-argentine-cuisine\/"},"modified":"2023-07-20T18:30:13","modified_gmt":"2023-07-20T18:30:13","slug":"faina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/bridgetoargentina.com\/it\/faina\/","title":{"rendered":"La farinata: l\u2019influenza italiana nell\u2019arte culinaria argentina\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<p>Di Mirta Roncagalli&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Una ricetta tipica della tradizione italiana molto diffusa e apprezzata anche in America Latina \u00e8 la Farinata. Un antico e semplice piatto a base di ceci originario della Liguria, dove si conosce con il nome&nbsp;<em>Fain\u00e8<\/em>&nbsp;o&nbsp;<em>Fain\u00e0<\/em>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1920\" height=\"1078\" src=\"http:\/\/bridgetoargentina.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/faina-2.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-546\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di Amy Booth, tratta dall&#8217;articolo &#8220;Buenos Aires&#8217; unusual pizza topping&#8221; scritto da Booth e pubblicato da BBC Travel il 10 maggio 2022.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>I ceci, alla base della ricetta, ben si adattano alla coltivazione in zone aride e sterili come il territorio ligure. Il legume viene lavorato in particolari mulini che ne ricavano una farina di alta qualit\u00e0. Sono tre al giorno d\u2019oggi i mulini storici che si occupano della produzione di tale farina. Uno in Liguria e due in Piemonte. Alla farina si aggiungono poi altri ingredienti semplici e genuini: sale, olio extravergine di oliva e acqua. &nbsp;\u200b<\/p>\n\n\n\n<p>Una curiosit\u00e0 \u00e8 che a Chiavari, localit\u00e0 vicino Genova, il composto viene ancora prodotto manualmente, versato su un tegame di rame, chiamato&nbsp;<em>Testo<\/em>, che pu\u00f2 variare dai 30 ai 150 cm di diametro, e fatto cucinare lentamente nel forno a legna su ceppi appositamente scelti per infondere il giusto aroma al piatto.&nbsp;\u200b<\/p>\n\n\n\n<p>La&nbsp;<em>farinata<\/em>&nbsp;\u00e8 un piatto ricco di vitamine, sali minerali e con un alto valore nutrizionale in grado di sfamare anche quando in passato la farina di grano scarseggiava. \u00c8 un piatto \u201cfamiliare\u201d che non pu\u00f2 mancare sulle tavole dei ristoranti, in particolare su quelle delle antiche&nbsp;<em>Sciamadde<\/em>&nbsp;che in ligure significa \u201cfiammata\u201d o negozio nel quale si vendono torte. Si tratta di antichi locali frequentati da artisti e letterati dove tutt&#8217;oggi \u00e8 possibile gustare i piatti della cucina tradizionale ligure. &nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Moscato, Pizza y Fain\u00e1\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ojn0_8mbD3g?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Secondo alcuni, il piatto sarebbe stato inventato due mila anni fa dalle truppe che occupavano Genova e che lo cucinavano sugli scudi. Tuttavia, molteplici sono le leggende che ne narrano l\u2019origine passando per Ulisse, l\u2019assedio di Troia, gli antichi romani e i saraceni. Una curiosit\u00e0, legata a una delle leggende sull\u2019origine della farinata, vuole che il nome del tegame derivi dal nome arabo degli scudi saraceni sui quali veniva cucinata la farinata.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Una delle leggende pi\u00f9 conosciute narra che, dopo la Battaglia di Meloria, dove nell\u2019agosto del 1284 la flotta genovese sconfisse la pisana, le galee genovesi vennero sorprese da una tempesta e le stive cariche di farina di ceci ed olio si riempirono d\u2019acqua. Passata la bufera, rimase un composto che, una volta cucinato dal sole, serv\u00ec a sfamare tanto i prigionieri come l\u2019equipaggio. I genovesi perfezionarono poi il piatto e, in scherno ai rivali, lo battezzarono \u201cL\u2019oro di Pisa\u201d. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il piatto, che nasce umile, col tempo conquist\u00f2 anche le classi pi\u00f9 abbienti, tanto che nel XV secolo venne emesso un decreto-legge che disciplinava la produzione della allora denominata \u201cRicetta della Scripilita\u201d regolandone gli ingredienti e impedendo l\u2019utilizzo di olio scadente. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1920\" height=\"1039\" src=\"http:\/\/bridgetoargentina.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/faina-3.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-547\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il bancone dell&#8217;Ostaja San Vincenzo. Immagine tratta da \u201cFocacce, fritti e forni d\u2019autore: lo street food tra i vicoli di Genova\u201d articolo di Cristina Capacci pubblicato su La Repubblica il 29 luglio 2019. &nbsp;<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Come affermato al principio di questo articolo, la farinata \u00e8 un piatto della tradizione ligure; tuttavia, sue varianti sono presenti in altre localit\u00e0 italiane e straniere, spesso per influenza ligure e dove prendono altri nomi, come:&nbsp;<em>Padellata di ceci<\/em>&nbsp;o&nbsp;<em>Ceci ferraresi<\/em>&nbsp;nel ferrarese;&nbsp;<em>Cecina, Torta di ceci<\/em>&nbsp;o&nbsp;<em>Calda calda<\/em>&nbsp;in Toscana;&nbsp;<em>Fain\u00e8<\/em>&nbsp;in Sardegna dove si mangia nelle&nbsp;<em>Fainerie<\/em>;&nbsp;<em>Belecauda<\/em>&nbsp;in Piemonte, molto diffusa \u00e8 nel torinese dove per tradizione accompagna la pizza al tegamino, specialit\u00e0 gastronomica locale;&nbsp;<em>Panelle<\/em>&nbsp;in Sicilia;&nbsp;<em>Socca<\/em>&nbsp;in Costa Azzurra;&nbsp;<em>Calentita<\/em>&nbsp;a Gibilterra e in Marocco dove \u00e8 altres\u00ec conosciuta come&nbsp;<em>Kalinti, Kalane, Karantita<\/em>&nbsp;o&nbsp;<em>Karantika<\/em>&nbsp;e dove aggiungono uova alla ricetta.&nbsp;\u200b<\/p>\n\n\n\n<p>Di particolare rilevanza \u00e8 inoltre il ruolo che tale piatto ricopre in America Latina. Specialmente in Uruguay, dove \u00e8 conosciuto con il nome di&nbsp;<em>El fain\u00e1<\/em>&nbsp;(in italiano \u201cIl fain\u00e1\u201d), e in Argentina dove \u00e8 diffuso con il nome di&nbsp;<em>La fain\u00e1<\/em>&nbsp;(in italiano \u201cLa fain\u00e1\u201d). In Uruguay la sua storia risale al 27 agosto 1915 quando \u201cLos Guidos\u201d (in italiano \u201cI Guido\u201d), due fratelli italiani, arrivarono a Montevideo e crearono il primo mulino. Il piatto divent\u00f2 tanto conosciuto e apprezzato che nel 2008 venne istituita una giornata nazionale, \u201cD\u00eda del aut\u00e9ntico fain\u00e1\u201d (in italiano \u201cGiornata dell\u2019autentico fain\u00e1\u201d), celebrata annualmente proprio il 27 agosto in onore dell\u2019anniversario della data di fondazione del Mulino Guido. In seguito, nel 2009&nbsp;<em>El fain\u00e1<\/em>&nbsp;venne dichiarato Patrimonio Storico Nazionale e di interesse municipale dalla intendenza di Montevideo. In tale occasione vennero ricordati i cosiddetti&nbsp;<em>Fainaseros<\/em>, vale a dire venditori ambulanti italiani che, vestiti di bianco e con un fazzoletto rosso, vendevano la farinata tra le vie di Montevideo portando una grande teglia sopra la testa. In Argentina&nbsp;<em>La fain\u00e1<\/em>&nbsp;arriva alla fine del XIX secolo e la sua peculiarit\u00e0 e che \u00e8 tradizione consumarla con la pizza, un trancio sopra l\u2019altro, e che in tal caso prende il nome di \u201cPizza a caballo\u201d (in italiano \u201cPizza a cavallo\u201d).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p> &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1493\" height=\"1080\" src=\"http:\/\/bridgetoargentina.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/faina-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-548\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">L\u2019antica Sciamadda, in via San Giorgio. Immagine tratta da \u201cDove mangiare vicino all\u2019Acquario di Genova\u201d articolo di Daniela Traverso pubblicato su Agrodolce il 2 dicembre 2013.\u202f\u202f\u00a0<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Le prime&nbsp;<em>fain\u00e1<\/em>&nbsp;di cui si ha notizia furono elaborate nel 1882 nel forno di Nicola Vaccarezza, un emigrato napoletano al quale si deve probabilmente l\u2019accostamento di pizza e&nbsp;<em>fain\u00e1<\/em>. Altri invece sostengono che l\u2019abitudine di mangiare la pizza con la fain\u00e1 inizia con i venditori ambulanti di tranci di pizza che altres\u00ec vendevano la massa di ceci. Accostamento di sapori che, con il terzo elemento del Moscato, ha ispirato libri, poemi e canzoni, prima fra tutte&nbsp;<em><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ojn0_8mbD3g\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Moscato, Pizza y Fain\u00e1<\/a><\/em>, una hit del gruppo blues rock argentino Memphis La Blusera in attivit\u00e0 dal 1978 al 2008.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Fonti<\/h4>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Areal, R. \u201cMoscato, pizza y fain\u00e1: una instituci\u00f3n porte\u00f1a.\u201d&nbsp;<em>Pulper\u00eda Quilap\u00e1n<\/em>,&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener nofollow\" href=\"https:\/\/pulperiaquilapan.com\/moscato-pizza-y-faina-una-institucion-portena\/\" target=\"_blank\">https:\/\/pulperiaquilapan.com\/moscato-pizza-y-faina-una-institucion-portena\/<\/a>&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>\u201cArgentina Pizza a gastronomic journey through Buenos Aires pizza.\u201d&nbsp;<em>Argentina Travel &amp; Tourism<\/em>,&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener nofollow\" href=\"https:\/\/argen-travel.com\/argentina-pizza\/\" target=\"_blank\">https:\/\/argen-travel.com\/argentina-pizza\/<\/a>&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Bellver, E. \u00bfC\u00f3mo se hace la fain\u00e1 argentina?&nbsp;<em>Periodista digital &#8211; Gastronom\u00eda<\/em>, 2022,&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener nofollow\" href=\"https:\/\/www.periodistadigital.com\/magazine\/gastronomia\/20220225\/faina-argentina-noticia-689404607447\/\" target=\"_blank\">https:\/\/www.periodistadigital.com\/magazine\/gastronomia\/20220225\/faina-argentina-noticia-689404607447\/<\/a>&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>\u201cEl 27 de agosto es el d\u00eda del aut\u00e9ntico fain\u00e1.\u201d&nbsp;<em>Montevideo Portal &#8211; Gastronom\u00eda<\/em>,&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener nofollow\" href=\"https:\/\/www.gastronomia.com.uy\/Gastronomia\/El-27-de-agosto-es-el-dia-del-autentico-faina-uc67157\" target=\"_blank\">https:\/\/www.gastronomia.com.uy\/Gastronomia\/El-27-de-agosto-es-el-dia-del-autentico-faina-uc67157<\/a>&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Forciniti, M. \u201cSapori liguri in Uruguay: celebrazione della fain\u00e1, la farinata di ceci simbolo della gastronomia nazionale.\u201d&nbsp;<em>La gente d\u2019Italia &#8211; Cronache degli italiani del mondo<\/em>, 2021,&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener nofollow\" href=\"https:\/\/www.genteditalia.org\/2021\/08\/26\/sapori-liguri-in-uruguay-celebrazione-della-faina-la-farinata-di-ceci-simbolo-della-gastronomia-nazionale-foto\/\" target=\"_blank\">https:\/\/www.genteditalia.org\/2021\/08\/26\/sapori-liguri-in-uruguay-celebrazione-della-faina-la-farinata-di-ceci-simbolo-della-gastronomia-nazionale-foto\/<\/a>&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Forciniti, M. \u201cOgni 27 agosto si festeggia la giornata della \u2018fain\u00e0\u2019, la farinata di ceci ligure.\u201d&nbsp;<em>La gente d\u2019Italia &#8211; Cronache degli italiani del mondo<\/em>, 2018,&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener nofollow\" href=\"https:\/\/www.genteditalia.org\/2018\/08\/25\/ogni-27-agosto-si-festeggia-la-giornata-della-faina-la-farinata-di-ceci-ligure\/\" target=\"_blank\">https:\/\/www.genteditalia.org\/2018\/08\/25\/ogni-27-agosto-si-festeggia-la-giornata-della-faina-la-farinata-di-ceci-ligure\/<\/a>&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>\u201cHistoria de la fain\u00e1, inseparable compa\u00f1era de la pizza.\u201d&nbsp;<em>Cucinare<\/em>, 2019,&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener nofollow\" href=\"https:\/\/www.cucinare.tv\/2019\/10\/22\/historia-de-la-faina-inseparable-companera-de-la-pizza\/\" target=\"_blank\">https:\/\/www.cucinare.tv\/2019\/10\/22\/historia-de-la-faina-inseparable-companera-de-la-pizza\/<\/a>&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Molino Guido<\/em>,&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener nofollow\" href=\"https:\/\/www.molinoguido.com\/\" target=\"_blank\">https:\/\/www.molinoguido.com\/<\/a>&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>\u201cQuando la farinata divent\u00f2 \u2018bianca\u2019.\u201d&nbsp;<em>Genova golosa \u2013 Piaceri, divertimento e curiosit\u00e0<\/em>,&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener nofollow\" href=\"https:\/\/www.genovagolosa.it\/quando-la-farinata-divento-bianca\/\" target=\"_blank\">https:\/\/www.genovagolosa.it\/quando-la-farinata-divento-bianca\/<\/a>&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>&#8220;The Chiavari&#8217;s Chickpea Flour Flatbread.&#8221; RAI, 2010,&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener nofollow\" href=\"https:\/\/www.europeana.eu\/en\/item\/2051943\/data_euscreenXL_EUS_A6DECF2681B545AF9B5168F7E5F2E1EB\" target=\"_blank\">https:\/\/www.europeana.eu\/en\/item\/2051943\/data_euscreenXL_EUS_A6DECF2681B545AF9B5168F7E5F2E1EB<\/a>&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Vassallo, F. \u201cLa Farinata di ceci, l\u2019oro sulle tavole genovesi.\u201d\u00a0<em>La Gazzetta del Gusto<\/em>, 2017,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gazzettadelgusto.it\/prodotti\/farinata-di-ceci-origini-e-storia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">https:\/\/www.gazzettadelgusto.it\/prodotti\/farinata-di-ceci-origini-e-storia\/<\/a>\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Mirta Roncagalli&nbsp; Una ricetta tipica della tradizione italiana molto diffusa e apprezzata anche in America Latina \u00e8 la Farinata. 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