{"id":1194,"date":"2023-02-24T19:46:46","date_gmt":"2023-02-24T19:46:46","guid":{"rendered":"http:\/\/bridgetoargentina.com\/tango-e-lunfardo-la-influenza-italiana-nel-panorama-musicale-argentino\/"},"modified":"2023-07-20T18:32:39","modified_gmt":"2023-07-20T18:32:39","slug":"tango-e-lunfardo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/bridgetoargentina.com\/it\/tango-e-lunfardo\/","title":{"rendered":"Tango e Lunfardo: la influenza italiana nel panorama musicale argentino"},"content":{"rendered":"\n<p>Di Mirta Roncagalli<\/p>\n\n<p>Il tango, genere musicale e ballo di coppia originario di R\u00edo de la Plata, vanta un\u2019indiscussa influenza italiana nella sua storia e nel suo sviluppo. Non solo l\u2019origine di molti musicisti, compositori e cantanti \u00e8 italiana, ma tale influenza \u00e8 altres\u00ec percepibile nell\u2019aspetto linguistico, nei temi trattati, nello stile musicale e nella diffusione del tango stesso. \u00c8 il caso, per esempio, del Barone Antonio Oscar De Marchi, milanese di nascita per\u00f2 argentino di adozione, il quale attorno al 1913 concep\u00ec e organizz\u00f2 i primi eventi di tango legati all\u2019aristocrazia di Buenos Aires (Fumagalli 16). Parallelamente, in quegli anni, il tango riscuoteva un forte successo anche in Italia. Aveva per esempio interessato il famoso artista Filippo Tommaso Marinetti il quale, seppur in negativo, ne parlava nei suoi scritti futuristi e in particolare in una lettera del 1914 titolata <a rel=\"noreferrer noopener nofollow\" href=\"https:\/\/archive.org\/details\/f.t.-marinetti-abbasso-il-tango-e-parsifal-1914_202205\/page\/n1\/mode\/2up\" target=\"_blank\">\u201cAbbasso il tango e Parsifal!\u201d<\/a><\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1441\" height=\"1080\" src=\"http:\/\/bridgetoargentina.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Image-1-Grande.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-564\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Immagine tratta da \u201cEl Tango se apropia del Cervantes\u201d articolo pubblicato da Municipalidad de El Tr\u00e9bol il 25 di ottobre del 2016. <\/figcaption><\/figure>\n<p>Tuttavia, se facciamo un passo indietro, ci accorgiamo di come l\u2019interesse di De Marchi e Marinetti per il tango sia in realt\u00e0 solo uno dei risultati di decenni di continuo scambio culturale. A partire della met\u00e0 del diciannovesimo secolo, infatti, assistiamo ad una importante migrazione di massa che si muove dalla penisola verso l\u2019Argentina ed inevitabilmente inizia la contribuzione italiana in ogni aspetto della vita del Paese di accoglienza. I temi trattati nei tanghi sono un chiaro esempio di tale influenza. I tanghi che fanno riferimento agli italiani e al loro destino si dividono in due gruppi, da un lato, troviamo quelli che esaltano il fenomeno migratorio verso l\u2019Argentina, dall\u2019altro invece, incontriamo testi che narrano la tristezza, la nostalgia e il senso di sradicamento dei migranti (Conde 76). Un altro esempio di tale ibridazione lo ritroviamo nell\u2019aspetto musicale del tango, infatti, i primi gruppi musicali a suonare tango erano terzetti composti da violino, chitarra e flauto, furono poi gli italiani attorno al 1900 ad introdurre piano e bandoneon (Andr\u00e9 301). Un cambiamento ulteriore che avvenne nel tango grazie alle istituzioni italiane coinvolse la componente ballata di tale stile. I club italiani e le societ\u00e0 italiane di mutuo aiuto e soccorso, nell\u2019affittare le loro sale da ballo, portarono a ballare un tango pi\u00f9 raffinato di quello da strada, legato perlopi\u00f9 a locali di La Boca chiamati bodegones (Liberatori 81). Tale cambiamento contribu\u00ec a rivalutare il tango e a percepirlo non pi\u00f9 come al limite della decenza o legato alla malavita, ma come un ballo sociale retto da un codice. I conventillos furono un altro luogo al centro del proficuo scambio culturale che instaur\u00f2 la cultura italiana con la locale. I conventillos erano case in cui i migranti potevano alloggiare appena arrivati a Buenos Aires. In questi luoghi si mescolavano tradizioni, culture, lingue&#8230; e si generava un prodotto culturale nuovo (Liberatori 78). Un esempio di tale incontro, importantissimo per il tango, \u00e8 il Lunfardo. <\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1920\" height=\"1039\" src=\"http:\/\/bridgetoargentina.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Image-2-Grande.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-565\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il bancone dell&#8217;Ostaja San Vincenzo. Foto tratta da \u201cFocacce, fritti e forni d\u2019autore: lo street food tra i vicoli di Genova\u201d articolo scritto da Cristina Capacci e pubblicato da La Republica il 29 luglio 2019. <\/figcaption><\/figure>\n<p>Il Lunfardo \u00e8 una lingua d\u2019ibridazione nella quale si scrivevano (e si scrivono) i testi dei tanghi. Un sistema linguistico principalmente usato dalle pi\u00f9 basse classi sociali della Regione di R\u00edo de la Plata e che nasceva dalla combinazione e contaminazione di varie lingue, soprattutto dei dialetti italiani quali il piemontese, il lombardo, il veneto, il toscano, il napoletano, il calabrese, il siciliano e il genovese. Lo stesso termine \u201cLunfardo\u201d deriva dalla variazione linguistica di \u201clombardo\u201d e significa \u201cladro\u201d (Andr\u00e9 302). Tale codice linguistico sarebbe stato legato alla malavita e per tale motivo si sarebbe esteso alla parte emarginata della popolazione, quella inizialmente pi\u00f9 legata al tango (Washabaugh 18). Secondo altri linguisti, invece, deriverebbe dal Cocoliche, una lingua di transizione usata dai migranti italiani che mescolavano l\u2019italiano e i dialetti regionali con lo spagnolo. Il Lunfardo, dunque, sarebbe stato erroneamente associato alla delinquenza e consisterebbe invece di termini ed espressioni di affetto usati nella quotidianit\u00e0 per esprimere amicizia e cameratismo; e sarebbero di fatti tali parole a formar parte della lirica del tango (Golsoni 1). <\/p>\n\n<p>Alcune parole del Lunfardo di origine italiana presenti nei tanghi sono per esempio: mina (\u201cdonna\u201d), minga (\u201cniente\/nulla\u201d), encanar (\u201cincarcerare\u201d), morfar (\u201cmangiare\u201d), vento (\u201cdenaro\u201d), fiaca (\u201cpigrizia\u201d), crepar (\u201cmorire\u201d), chitrulo (\u201ctonto\u201d), cuore (\u201ccuore\u201d), yeta (\u201ccattiva sorte\u201d), bac\u00e1n (\u201cpersona con molto denaro\u201d), mango o guita (\u201cdenaro\u201d), e molte altre. Alcune di queste le ritroviamo nel testo del tango Prep\u00e1rate pa\u2019l domingo [in italiano, Preparati per la domenica] qui proposto: \u200b<\/p>\n\n<p><a rel=\"noreferrer noopener nofollow\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=T6wniStl2qQ\" target=\"_blank\">Preparate Pa&#8217;l Domingo<\/a> \u200b<\/p>\n\n<p>Un aspetto interessante \u00e8 che, tra il 1933 ed il 1953, a causa del dibattito nazionale sulla purezza della lingua, venne imposto un divieto sull\u2019uso del Lunfardo nei media. Una censura sulla radiodiffusione argentina che tuttavia non imped\u00ec l\u2019uso di tale lingua tanto che nel 1962 venne fondata la Academia Porte\u00f1a del Lunfardo (l\u2019aggettivo \u201cporte\u00f1a\u201d in spagnolo designa l\u2019area di Buenos Aires). Negli stessi anni, il tango riemergeva come arte nazionale e come prodotto della migrazione, anche se non come strumento di assimilazione degli stessi migranti, ma piuttosto come sistema di coesione e di nuova Argentinidad (in italiano \u201cArgentinit\u00e0\u201d) (Liberatori 89).<\/p>\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.todotango.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Todo Tango<\/a>: archivio digitale di musica e testi <\/p>\n\n<p>In questa pagina, tra i tanti contenuti, si trova un <a rel=\"noreferrer noopener nofollow\" href=\"https:\/\/www.todotango.com\/comunidad\/lunfardo\/\" target=\"_blank\">dizionario di Lunfardo,<\/a> cos\u00ec come alcuni tanghi (per esempio <a rel=\"noreferrer noopener nofollow\" href=\"https:\/\/www.todotango.com\/musica\/tema\/601\/El-ciruja\/\" target=\"_blank\">El ciruja,<\/a> <a rel=\"noreferrer noopener nofollow\" href=\"https:\/\/www.todotango.com\/musica\/tema\/4472\/El-caprichoso\/\" target=\"_blank\">El caprichoso,<\/a> <a rel=\"noreferrer noopener nofollow\" href=\"https:\/\/www.todotango.com\/musica\/tema\/3587\/Minga-me-van-a-cambiar\/\" target=\"_blank\">Minga, me van a cambiar!,<\/a> \u2026 ) nei quali \u00e8 possibile trovare parole lunfarde di origine italiana. <\/p>\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n<p>\u200b<\/p>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Fonti<\/h4>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Andr\u00e9, M. C. &#8220;Tango y Lunfardo: Un Estudio Transatl\u00e1ntico Sobre La Identidad Argentina \/ Tango and Lunfardo: A Transtlantic Study about Argentinian Identity.&#8221; <em>Kamchatka,<\/em> n. 9, 2017, pp. 297-311.<\/li>\n\n\n\n<li>Bedoya \u00c1ngel, L. C. \u201cEl conventillo.\u201d El <a rel=\"noreferrer noopener nofollow\" href=\"http:\/\/mundo.com\/\" target=\"_blank\">mundo.com<\/a>, 2018, <a rel=\"noreferrer noopener nofollow\" href=\"https:\/\/www.elmundo.com\/noticia\/El-conventillo\/374888\" target=\"_blank\">https:\/\/www.elmundo.com\/noticia\/El-conventillo\/374888<\/a>  <\/li>\n\n\n\n<li>Conde, O. \u201cLa inmigraci\u00f3n italiana en las letras del tango.\u201d <em>Italian Migration and Urban Music Culture in Latin America<\/em>, edited by Nils Grosch, Rolf Kailuweit, 2015, pp. 73-84. \u200b<\/li>\n\n\n\n<li>Fumagalli, M. &#8220;Il Tango Nella Milano Del Primo Novecento: Lo Strano Caso Del Barone De Marchi.&#8221; <em>Criando<\/em>, n. 4, 2019, pp. 15-21. \u200b<\/li>\n\n\n\n<li>Goldoni, F. &#8220;Los italianos, el lunfardo y el tango.&#8221; <em>The Coastal Review: An Online Peer-reviewed Journal<\/em>, vol. 9, n. 1, 2017, pp. 1-29, <a rel=\"noreferrer noopener nofollow\" href=\"https:\/\/digitalcommons.georgiasouthern.edu\/thecoastalreview\/vol9\/iss1\/1\" target=\"_blank\">https:\/\/digitalcommons.georgiasouthern.edu\/thecoastalreview\/vol9\/iss1\/1<\/a> \u200b<\/li>\n\n\n\n<li>Liberatori, A. &#8220;Rock \u2019n\u2019 Roll, Tango, and Italian Boogie-Woogie: Transnational Music and Immigrant Life in Buenos Aires.&#8221; <em>Cultural History<\/em>, vol. 7, n. 1, 2018, pp. 76-97. \u200b<\/li>\n\n\n\n<li>Marinetti, F. T. <em>Abbasso il tango e Parsiafl!<\/em>, 1914, <a rel=\"noreferrer noopener nofollow\" href=\"https:\/\/archive.org\/details\/f.t.-marinetti-abbasso-il-tango-e-parsifal-1914_202205\/page\/n1\/mode\/2up\" target=\"_blank\">https:\/\/archive.org\/details\/f.t.-marinetti-abbasso-il-tango-e-parsifal-1914_202205\/page\/n1\/mode\/2up<\/a> \u200b<\/li>\n\n\n\n<li>Washabaugh, W. \u201cIntroduction: Music, Dance, and the Politics of Passion\u201d <em>The Passion of Music and Dance: Body, Gender and Sexuality<\/em>, Routledge, 2020. <\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Mirta Roncagalli Il tango, genere musicale e ballo di coppia originario di R\u00edo de la Plata, vanta un\u2019indiscussa influenza italiana nella sua storia e nel suo sviluppo. 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